corinne noca

Questione di stima

Spesso le coppie entrano in crisi per vari motivi:  dalla scusa del settimo anno alla nascita di un figlio che distoglie attenzione al partner maschile, dal cambiamento caratteriale di uno dei due al tradimento, dalla scoperta di non essere sulla stessa lunghezza d’onda all’avere obiettivi diversi… Le cause sono molteplici, e nella maggior parte dei casi, quando il divario diventa insostenibile, c’è solo un motivo: la perdita dell’Amore.

Accanto a questa però, io aggiungerei una causa ancora più determinante: la mancanza di stima.

In che senso?

Ci aspettiamo che il partner, uomo o donna, sia il rappresentante di  quello che vorremmo fosse. Passate le farfalle allo stomaco, con il passare del tempo ci si può rendere conto che non è esattamente come ce lo si è figurato. E nonostante lo si ami, viene a mancare quel sentimento che lo rende il punto di riferimento.

Quando conta avere stima per il proprio o la propria compagna? Io credo sia fondamentale. Forse ancora più dell’amore. L’amore come detto più e più volte è un insieme  di sentimenti, non è unico, non è fine a se stesso. Racchiude il desiderio per l’altro, la solidarietà, la generosità, l’anteporre la propria vita per l’altro, la stima. Quest’ultima in fondo cosa indica se non l’apprezzamento estremamente favorevole e positivo che si ha verso qualcuno, verso le sue qualità e le cose che fa?

Si può avere stima senza amare, ma non si può amare senza stima.

Non a caso, nella lingua catalana il verbo estimar significa: rispettare; stimare; apprezzare; volere bene; valutare; amare. T’estimo = Ti amo

Pensateci bene: potreste mai stare con una persona che non stimate? Oppure, cosa crea la perdita di stima in una coppia? L’atteggiamento e il comportamento, o l’aspettativa non realizzata? Se io mi aspetto che lui/lei agisca in un modo e poi questo non succede, mi sento tradita/o perché non avviene ciò che pensavo, non dovesse avvenire. Ma il tradimento è mentale: la raffigurazione e l’aspettativa che avevamo in una determinata occasione od evento, non sono altro che pensieri idealizzati, che ci siamo fatti, di una persona che pensavamo fosse in un modo, mentre in realtà non lo è. E la colpa non è dell’oggetto del nostro pensiero, che magari non ha fatto nulla per farci credere questo, ma è nostra: ci siamo costruiti un castello di principi e/o principesse che non sono reali. Offuscati e ottenebrati da quelle farfalle che sbattono le ali nello stomaco, non siamo stati in grado di percepire e capire subito dopo la realtà dei fatti.

L’amore risolve ogni cosa, ma la stima e il rispetto sono imprescindibili. No?

 

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